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Scambiatore di calore e caldaia a condensazione.

Perché impiegare lo scambiatore di calore a piastre con le caldaie di nuova generazione.

Lo scambiatore di calore a piastre è un dispositivo in cui si realizza lo scambio di calore fra due fluidi aventi temperature differenti, senza che questi si miscelino. Per questo motivo lo scambiatore di calore viene utilizzato in tutte quelle applicazioni in cui si vuole creare un’interfaccia fra due circuiti, ma mantenendoli completamente separati.
Un esempio applicativo classico è quello dell’impianto condominiale, in cui i due circuiti risulterebbero: il circuito primario fra caldaia e scambiatore in cui circola l’acqua (tecnica) impiegata dalla caldaia; e il circuito secondario fra lo scambiatore e i vari caloriferi in cui circola l’acqua necessaria per il loro funzionamento.
L’impiego di uno scambiatore di calore a piastre è, quindi, sempre fortemente consigliato al fine di proteggere l’impianto, soprattutto nel caso in cui si voglia sostituire una caldaia tradizionale (ad alto contenuto d’acqua) con una caldaia a condensazione.
Infatti, a partire dalla seconda metà degli anni ’90 l’evoluzione delle caldaie (1), sotto la spinta di una crisi energetica sempre più stringente, ha cominciato a seguire vie alternative da quelle dell’impiego solo ed esclusivamente del calore direttamente prodotto dalla combustione: si è trovato il modo di sfruttare anche la non trascurabile quantità di calore contenuta nel vapore acqueo disperso nei fumi. Ciò ha portato alla nascita delle caldaie a condensazione. Va detto però che esse rappresentano un taglio netto con il passato e che quindi necessitano di circuiti idraulici e accorgimenti molto diversi rispetto a quelli richiesti in precedenza, che se ignorati rischierebbero di vanificare i benefici ottenibili con la condensazione.
Lo scambiatore di calore a piastre Termoleader rientra fra tali accorgimenti.
Le nuove caldaie a condensazione, infatti, solitamente hanno passaggi per l’acqua più stretti (2) rispetto le caldaie tradizionali; questo al fine di aumentarne i rendimenti, diminuendo gli sprechi di calore. Però ciò comporta anche una maggior facilità di sporcamento o ostruzione degli scambiatori interni alla caldaia stessa.
Tornando all’esempio del condominio, nella grande maggioranza dei casi sono edifici datati e con le tubazioni in ferro. Ed è quindi molto probabile, anche effettuando una corretta manutenzione e lavaggi regolari del'impianto, trovarsi residui di calcare e frammenti di tubi corrosi in caldaia che nel peggiore dei casi possono appunto “intasarla”, o quanto meno sporcarla diminuendone il rendimento.
Tale pericolo viene però annullato dall’istallazione di uno scambiatore di calore a piastre Termoleader: andando, tramite lo scambiatore, a separare fisicamente i due circuiti (primario e secondario), la caldaia sarà protetta da tutta la sporcizia presente nelle tubazioni.
Inoltre, l’istallazione di uno scambiatore di calore abbinato a una caldaia a condensazione porta notevoli vantaggi per la ristrutturazione o l’ammodernamento dell’impianto condominiale utilizzato come esempio, tra cui:

  • la possibilità di ottimizzare la temperatura di ritorno dall’impianto di riscaldamento, essendo le portate (e quindi le temperature) dei due circuiti gestibili indipendentemente l’una dall’altra, permettendo così alla caldaia di condensare meglio ed aumentare il risparmio energetico;
  • ottimizzare le dimensioni della caldaia per trovare una soluzione ad hoc per l’impianto, risparmiando (non sono più necessarie caldaie ad alto contenuto d’acqua);
  • l’acqua tecnica per il funzionamento della caldaia resterà pulita;
  • le pressioni dell’impianto saranno minori, comportando così una maggiore sicurezza per l’impianto stesso oltre che minori costi.
Tutti fattori che andranno ad aumentare la vita media dell’impianto.
È per tali ragioni che si consiglia sempre l’istallazione di uno scambiatore di calore in ogni riqualificazione di centrale termica e sostituzione di generatore di calore, in qualsiasi edificio con un certo numero di anni.


(1)   Caleffi s.p.a., “Le caldaie tradizionali e a condensazione”, Idraulica, 35, Dic 2008: 9.
(2)   Daniele Frigerio, “Scambiatore si o scambiatore no? Questo è il dilemma!” https://www.diagnosicondominiale.com/2016/10/25/scambiatore-si-scambiatore-no-dilemma/, ott 25, 2016.