Il problema dell’incrostazione calcarea negli scambiatori di calore a piastre

Il calcare può essere definito come un deposito solido di sali disciolti in acqua; minerali diluiti, come il carbonato di calcio e il magnesio, che l’acqua corrente contiene naturalmente. La quantità per litro di questi minerali determina la durezza dell’acqua.
Detto questo ci sono molti fattori che influenzano il problema della formazione di incrostazioni e la possibilità di contaminazioni in uno scambiatore di calore a piastre.

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La nuova LeaderBox COND è la soluzione preassemblata di ultima generazione per la separazione dei circuiti di riscaldamento da caldaie murali domestiche a condensazione.


Scambiatore di calore e caldaia a condensazione

Lo scambiatore di calore a piastre è un dispositivo in cui si realizza lo scambio di calore fra due fluidi aventi temperature differenti, senza che questi si miscelino. Per questo motivo lo scambiatore di calore viene utilizzato in tutte quelle applicazioni in cui si vuole creare un’interfaccia fra due circuiti, ma mantenendoli completamente separati.
Un esempio applicativo classico è quello dell’impianto condominiale, in cui i due circuiti risulterebbero: il circuito primario fra caldaia e scambiatore in cui circola l’acqua (tecnica) impiegata dalla caldaia; e il circuito secondario fra lo scambiatore e i vari caloriferi in cui circola l’acqua necessaria per il loro funzionamento.