Il problema dell’incrostazione calcarea negli scambiatori di calore a piastre

Il calcare può essere definito come un deposito solido di sali disciolti in acqua; minerali diluiti, come il carbonato di calcio e il magnesio, che l’acqua corrente contiene naturalmente. La quantità per litro di questi minerali determina la durezza dell’acqua.
Detto questo ci sono molti fattori che influenzano il problema della formazione di incrostazioni e la possibilità di contaminazioni in uno scambiatore di calore a piastre.

Scambiatori di calore a piastre

Gli scambiatori di calore a piastre Termoleader della serie AX e AV sono degli elementi modulari, costituiti da un pacco di piastre corrugate, che consentono ad un fluido primario ed uno secondario di scambiare il calore tra loro; il pacco piastre è racchiuso in un telaio che consiste in due piastroni tenuti insieme da un certo numero di tiranti.




Produzione di acqua calda sanitaria con sistemi istantanei

La comodità di avere l’acqua calda sanitaria negli edifici, civili o industriali che siano, è un aspetto che solitamente siamo abituati a dare per scontato. L’acqua calda sanitaria può essere approvvigionata con sistemi istantanei, oppure con accumulo. La scelta è da valutarsi caso per caso in base a diversi aspetti: la convenienza; lo spazio a disposizione; l’efficienza del sistema e il risparmio energetico (per unità di acqua prodotta); le portate dell’impianto; gli interventi di manutenzione.




Scambiatore di calore e caldaia a condensazione

Lo scambiatore di calore a piastre è un dispositivo in cui si realizza lo scambio di calore fra due fluidi aventi temperature differenti, senza che questi si miscelino. Per questo motivo lo scambiatore di calore viene utilizzato in tutte quelle applicazioni in cui si vuole creare un’interfaccia fra due circuiti, ma mantenendoli completamente separati.
Un esempio applicativo classico è quello dell’impianto condominiale, in cui i due circuiti risulterebbero: il circuito primario fra caldaia e scambiatore in cui circola l’acqua (tecnica) impiegata dalla caldaia; e il circuito secondario fra lo scambiatore e i vari caloriferi in cui circola l’acqua necessaria per il loro funzionamento.