Separazione impiantistica Termoleader

LeaderBox TC e LeaderBox COND Termoleader sono la soluzione preassembleta per la separazione dei circuiti di riscaldamento: la prima concepita per separare i circuiti di riscaldamento a vaso chiusi da quelli a vaso aperto dei generatori a combustibile solido, oppure per la separazione di tali generatori dalle caldaie murali a metano al fine di evitare la somma delle potenzialità sull’impianto già esistente; il secondo modulo è stato realizzato invece per la separazione e protezione delle caldaie a condensazione domestiche e non dall’eventuale sporcizia dell’impianto.




Termoleader partner della Convention Earth Power

Termoleader sarà partner sponsor al convegno Earth Power che si terrà a Verona il 13 dicembre 2019.
La convention riguarderà la formazione di installatori e centri assistenza sul tema geotermia e pompe di calore ad alta efficienza, e la realizzazione di impianti geotermici con tali componenti.

Produzione di acqua calda sanitaria con sistemi istantanei

La comodità di avere l’acqua calda sanitaria negli edifici, civili o industriali che siano, è un aspetto che solitamente siamo abituati a dare per scontato. L’acqua calda sanitaria può essere approvvigionata con sistemi istantanei, oppure con accumulo. La scelta è da valutarsi caso per caso in base a diversi aspetti: la convenienza; lo spazio a disposizione; l’efficienza del sistema e il risparmio energetico (per unità di acqua prodotta); le portate dell’impianto; gli interventi di manutenzione.




Vi presentiamo LeaderBox COND Termoleader!

La nuova LeaderBox COND è la soluzione preassemblata di ultima generazione per la separazione dei circuiti di riscaldamento da caldaie murali domestiche a condensazione.


Scambiatore di calore e caldaia a condensazione

Lo scambiatore di calore a piastre è un dispositivo in cui si realizza lo scambio di calore fra due fluidi aventi temperature differenti, senza che questi si miscelino. Per questo motivo lo scambiatore di calore viene utilizzato in tutte quelle applicazioni in cui si vuole creare un’interfaccia fra due circuiti, ma mantenendoli completamente separati.
Un esempio applicativo classico è quello dell’impianto condominiale, in cui i due circuiti risulterebbero: il circuito primario fra caldaia e scambiatore in cui circola l’acqua (tecnica) impiegata dalla caldaia; e il circuito secondario fra lo scambiatore e i vari caloriferi in cui circola l’acqua necessaria per il loro funzionamento.